07.01.09

Poesie d’estate

Pubblicato su Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 4:09 pm di lucy72

estate1

Ho inserito alcune poesie sulla stagione in corso: l’estate

POESIE D’ESTATE

01estate

 

Estate al mare
Estate al mare

           

Aquila al tramonto
Aquila al tramonto
tramonto al mare
tramonto al mare
Tramonto sulle Dolomiti
Tramonto sulle Dolomiti

 

 

 

 

 

Ecco un video intitolato “I COLORI DELLA NATURA: ESTATE

Le immagini rappresentano suggestivi paesaggi naturali che esaltano la bellezza della stagione estiva, le musiche sono di Johann Sebastian Bach. Buona visione!

 

Cliccando sulla parola estate troverete alcuni disegni da fotocopiare e colorare:  Estate

06.18.09

Progetto accoglienza

Pubblicato su Progetti, San Vito, Scuola a 6:02 pm di lucy72

Progetto Accoglienza “Diversi ma…uguali”

Per cominciare nel migliore dei modi l’anno scolastico, le classi terze di San Vito hanno letto il libro “La città dei 10 colori”. Discutendo insieme, divisi in piccoli gruppi si sono resi conto che  i bambini del mondo SONO TUTTI UGUALI anche se di tanti colori, tutti insieme possiamo imparare e aiutarci per crescere meglio!

Ecco il bellissimo cartellone realizzato dalle classi terze:

Diversi ma uguali

Diversi ma uguali

 

05.24.09

Consiglio Comunale dei Ragazzi

Pubblicato su Didattica, Eventi di plesso, Progetti, San Vito, Scuola a 3:23 pm di lucy72

Ecco il programma elettorale dei ragazzi di quarta e quinta della scuola primaria “Dante Alighieri” di San Vito di Cerea:

CCR programma elettorale San Vito

Sono stati eletti come assessori:

I tre assessori di San Vito
I tre assessori di San Vito

Mantovani Nicolò,  Vardabasso Anna,   Scevaroli Ilaria

Auguri di Natale

Pubblicato su Auguri, Didattica, Eventi di plesso, San Vito, Scuola a 2:41 pm di lucy72

Ecco alcune cartoline di Natale realizzate dai ragazzi delle classi quarte di San Vito:

clicca sul nome e si aprirà la cartolina:

AndreeaAlex,  Paola, Mirko,

Thomas, Sofia B, Giulia R., Vinicius, Erik L., Mattia,

Giulia L, Bryan, Carolina, Federico,

Sonia, Emanuele, Lorenzina, Patry.

(prova a introdurre un cd audio con motivi natalizi nel lettore cd: la musica partirà con l’animazione della diapositiva!)

12.29.08

Auguri

Pubblicato su Auguri, Pensieri e Parole, Poesie a 9:32 pm di lucy72

tanti auguri di

Buon anno a tutti!

Che sia questo anno appena iniziato
un viaggio meraviglioso
che sia per chi ha un sogno
l’avverarsi
o chi ne privo
il vederlo nascere.
Che sia per chi si stringe
ad un amico un anno pieno di affetto.
Per chi lo cerca la possibilità di trovarlo.
Che sia per tutti un anno magico
fatto di sogni di speranze e bontà.
Fatto di momenti pieni di serenità.

happynewyear10  buon-anno10

 

 

12.14.08

Poesie di Natale

Pubblicato su Senza Categoria a 5:10 pm di lucy72

E’   NATALE

E’ Natale ogni volta che sorridi
a un fratello e gli tendi una mano.

E’ Natale ogni volta che rimani
in silenzio per ascoltare l’altro.

E’ Natale ogni volta che non accetti
quei principi che relegano gli oppressi
ai margini della società.

E’ Natale ogni volta che speri
con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.

E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.

E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.”

Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

Lettera a Gesù

M. Lodi

 

Caro Gesù,

 dà la salute a Mamma e Papà

un pò di soldi ai poverelli,

porta la pace a tutta la terra,

una casetta a chi non ce l’ha

e ai cattivi un po’ di bontà.

E se per me niente ci resta

sarà lo stesso una bella festa.

 

natale63

 

 

Il mago di Natale

Gianni Rodari

 

S’io fossi il mago di Natale

farei spuntare un albero di Natale

in ogni casa, in ogni appartamento

dalle piastrelle del pavimento,

ma non l’alberello finto,

di plastica, dipinto

che vendono adesso all’Upim:

un vero abete, un pino di montagna,

con un po’ di vento vero

impigliato tra i rami,

che mandi profumo di resina

in tutte le camere,

e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

 

Poi con la mia bacchetta me ne andrei

a fare magie

per tutte le vie.

 

In via Nazionale

farei crescere un albero di Natale

carico di bambole

d’ogni qualità,

che chiudono gli occhi

e chiamano papà,

camminano da sole,

ballano il rock an’roll

e fanno le capriole.

Chi le vuole, le prende:

gratis, s’intende.

 

In piazza San Cosimato

faccio crescere l’albero

del cioccolato;

in via del Tritone

l’albero del panettone

in viale Buozzi

l’albero dei maritozzi,

e in largo di Santa Susanna

quello dei maritozzi con la panna.

 

Continuiamo la passeggiata?

La magia è appena cominciata:

dobbiamo scegliere il posto

all’albero dei trenini:

va bene piazza Mazzini?

 

Quello degli aeroplani

lo faccio in via dei Campani.

 

Ogni strada avrà un albero speciale

e il giorno di Natale

i bimbi faranno

il giro di Roma

a prendersi quel che vorranno.

 

Per ogni giocattolo

colto dal suo ramo

ne spunterà un altro

dello stesso modello

o anche più bello.

 

Per i grandi invece ci sarà

magari in via Condotti

l’albero delle scarpe e dei cappotti.

Tutto questo farei se fossi un mago.

 

Però non lo sono

che posso fare?

 

Non ho che auguri da regalare:

di auguri ne ho tanti,

scegliete quelli che volete,

prendeteli tutti quanti.

 

 

12.13.08

I bambini imparano ciò che vivono

Pubblicato su Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 5:31 pm di lucy72

I bambini imparano cio’ che vivono

I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore

nel mondo.

Doret’s Law Nolte

09.19.08

Autunno

Pubblicato su Musica, Poesie, Scuola a 4:58 pm di lucy72

I COLORI DELLA NATURA: L’AUTUNNO

 

Autunno da ammirare

Autunno da ammirare

 

 


La caduta delle Foglie

 

In Autunno, le foglie cadono dagli alberi e

le ritroviamo a terra, umide di rugiada al

mattino, fruscianti sotto i piedi dopo una

bella giornata di sole.

Ecco, di tutti i colori; gialle, rosse, verdognole,

brune; di tutte le forme, di tutte le grandezze

e forme.

Nell’autunno l’albero si prepara per il lungo

sonno invernale: non assorbe più nutrimento

dal terreno e le foglie, a poco  poco, ingialliscono

a cadono. La caduta delle foglie è provvidenziale,

perché i rami fronzuti si spezzerebbero sotto il

peso della neve.

La foglia è un piccolo essere, che vive soltanto

una stagione; ma la pianta ha il segreto di

quella formula e la ripete  sempre uguale

ogni primavera

 

 

Cadono già le foglie.

 

 Sono stanche.
Hanno visto tant’acqua e tanto sole.
Sbocciate con le tenere viole,
cadono prima delle nevi bianche.
La loro vita dura una stagione:
cadono a sciami,a sciami frusciando;
i bimbi le sparpagliano passando
e le raccolgono a farsene corona.
Il vento le trasporta in mulinello
e soffia e picchia con malinconia;
esse fan tutti gli anni questa via:
parton col brutto e tornano col bello.
 

R:Callevi

 

Foglie Gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
 
 Trilussa

 

La Castagna 

La castagna rotondetta
nella teglia buchettata
danza, salta, piroetta
con la bocca spalancata.
Fa versacci a più non posso
perché il fuoco ch’è vicino,
che le arriva quasi addosso,
la solletica un pochino.
Le s’inchina la testina,
ed il cuore le si dona
come un cuor di pratolina.
L’aria, intorno, odora, odora.

 

E. Gerin

 

Autunno da colorare  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04.03.08

Pubblicato su Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 7:02 pm di lucy72

Se  

Se… riesci a non perdere la testa,

quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa; 

Se… riesci ad aver fiducia in te stesso,

quando tutti dubitano di te, ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare; 

Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,

o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie

o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio

pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio; 

Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni; 

Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine; 

Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta

a trattare questi due impostori allo stesso modo;  

Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,

distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,

o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita,

distrutte e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori; 

Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,

e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,

e perdere, e ricominciare daccapo

senza dire mai una parola su quello che hai perduto; 

Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi

a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,

ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,

tranne la tua volontà che ripete …resisti; 

Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,

o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune; 

Se…tanto amici che nemici non possono ferirti; 

Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo; 

Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,

con un momento fatto di sessanta secondi; 

Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………

…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!  

Rudyard Kipling

03.20.08

Bentornata Primavera!

Pubblicato su Musica, Poesie, Scuola a 10:48 am di lucy72

RACCONTI DI PRIMAVERA:

Pioggia di primavera

Mentre la terra era ancora immersa nel riposo invernale, una lunga pioggia leggera è scesa a cullare la fine del suo sonno. Lei sentiva, ma ancora non si svegliava. Dolce dormire. Sorrideva dietro le palpebre chiuse, a sentirsi frugare tra l’erba, a sentirsi toccare le violette ancora nascoste. Picchiettandola con le lunghe dita leggere, la pioggia le faceva il solletico e le diceva:
-Svegliati- E mormorava ancora:
-Svegliati. – E poi:
-Su, su – E’ l’ora, vestiti -
E la terra fingeva ancora di dormire, perchè nulla era più dolce di quella carezza leggera e di quel dormiveglia. Alla fine ha aperto gli occhi delle margheritine, ed è rimasto un odore di terra bagnata nei giardini.
(A.Campanile)

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LA MIA RONDINE

La “mia” rondine arrivava sempre il ventuno di marzo, proprio il primo giorno di primavera, con qualunque tempo, anche se pioveva. Svegliandomi la mattina restavo alla finestra a guardarla mentre lei cantava felice gonfiando il petto: poi come una freccia partiva gridando e incrociandosi con le altre rondini del cielo. Anche la sera io stavo alla finestra a vederla riposare tra un volo e l’altro: poi quando il cielo impallidiva e sotto il tetto si faceva buio, la rondine entrava nel nido per dormire. Quando nel nido nascevano i rondinini, lei aveva un gran lavoro a correre tutto il giorno a caccia di moscerini da riversare poi dentro il becco dei suoi figlioli. Una volta, mentre la rondine dal cielo scendeva in picchiata verso il tetto, si infilò per la finestra dentro la mia camera: fece tanti giri, poi ritrovò la finestra. Non posso sapere se avesse sbagliato il volo o se avesse voluto entrare in camera mia per curiosità, per vedere finalmente come era fatto il nido dove dormivo io. (C.Bettei)

Rondine e rondinini             Rondini nel cielo

POESIE:

21 marzo

La prima rondine
venne iersera
a dirmi:-E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato, gialle,
e ho visto, credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo, rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un’altra rondine
deve tornare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace, o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.

(G.Rodari)

     nido_rondini.jpg         goodmorning-1.jpg

 

   
  

Primavera

Conosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s’aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po’ di verde
ai fili dei tram, lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbuno).
Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini, in alto,
dove la gente
non la vede e non la sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso .
(G.Rodari)

 

 

 

 

L’accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l’accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.
(A.Blok. Poesia russa del’900)

 

page2_blog_entry237_1.jpg   Fiori di mandorlo  spring.jpg

 

 

CANZONE DI PRIMAVERA: 

E’ PRIMAVERA

Una Fata delicata

la Natura ha risvegliata:

questa Fata è Primavera

elegante, bella e fiera. 

«Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera. 

E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

Là nel prato tra l’erbetta

è spuntata una violetta,

ci son tante margherite

tante primule fiorite.

 «Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera.

E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

 Son le rondini tornate

verso i nidi richiamate

tra le bianche nuvolette

fanno voli e piroette.

 «Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera.

 E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

E’ PRIMAVERA!

 

 Uccellino di Primavera    Disegni da colorare   Farfallina

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