09.13.09
Gruppo promettente!
PHOENIX COVER BAND
| Gruppo di recente formazione, conta tra le proprie fila musicisti di decennale esperienza che sapendosi rigenerare (Phoenix – Fenice ) hanno saputo dar vita ad un gruppo di ottimo spessore. Gruppo eclettico che ripercorre in un continuo inserimento di nuove cover le tappe più interessanti della musica pop, rock e disco music. Uno spettacolo che sa intrattenere lo spettatore fino alla fine. Divertimento assicurato! Ecco un assaggio della loro musica:
I componenti del gruppo sono: Barbara: cantante Lorella: tastierista e seconda voce Marco C.: batterista Marco B.: bassista Denis: chitarrista Matteo: tecnico del suono E’ possibile ascoltare altre canzoni dei Phoenix visitando il sito: www.myspace.com/phoenixcoverband
Se volete ascoltare la loro musica li troverete sabato 19 Settembre alle ore 22.00 al bar Thomas di Cerea. |
09.19.08
Autunno
I COLORI DELLA NATURA: L’AUTUNNO
In Autunno, le foglie cadono dagli alberi e
le ritroviamo a terra, umide di rugiada al
mattino, fruscianti sotto i piedi dopo una
bella giornata di sole.
Ecco, di tutti i colori; gialle, rosse, verdognole,
brune; di tutte le forme, di tutte le grandezze
e forme.
Nell’autunno l’albero si prepara per il lungo
sonno invernale: non assorbe più nutrimento
dal terreno e le foglie, a poco poco, ingialliscono
a cadono. La caduta delle foglie è provvidenziale,
perché i rami fronzuti si spezzerebbero sotto il
peso della neve.
La foglia è un piccolo essere, che vive soltanto
una stagione; ma la pianta ha il segreto di
quella formula e la ripete sempre uguale
ogni primavera
Cadono già le foglie.
Sono stanche.
Hanno visto tant’acqua e tanto sole.
Sbocciate con le tenere viole,
cadono prima delle nevi bianche.
La loro vita dura una stagione:
cadono a sciami,a sciami frusciando;
i bimbi le sparpagliano passando
e le raccolgono a farsene corona.
Il vento le trasporta in mulinello
e soffia e picchia con malinconia;
esse fan tutti gli anni questa via:
parton col brutto e tornano col bello.
R:Callevi
Foglie Gialle
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
La Castagna
La castagna rotondetta
nella teglia buchettata
danza, salta, piroetta
con la bocca spalancata.
Fa versacci a più non posso
perché il fuoco ch’è vicino,
che le arriva quasi addosso,
la solletica un pochino.
Le s’inchina la testina,
ed il cuore le si dona
come un cuor di pratolina.
L’aria, intorno, odora, odora.
03.20.08
Bentornata Primavera!
Pioggia di primavera
Mentre la terra era ancora immersa nel riposo invernale, una lunga pioggia leggera è scesa a cullare la fine del suo sonno. Lei sentiva, ma ancora non si svegliava. Dolce dormire. Sorrideva dietro le palpebre chiuse, a sentirsi frugare tra l’erba, a sentirsi toccare le violette ancora nascoste. Picchiettandola con le lunghe dita leggere, la pioggia le faceva il solletico e le diceva:
-Svegliati- E mormorava ancora:
-Svegliati. – E poi:
-Su, su – E’ l’ora, vestiti -
E la terra fingeva ancora di dormire, perchè nulla era più dolce di quella carezza leggera e di quel dormiveglia. Alla fine ha aperto gli occhi delle margheritine, ed è rimasto un odore di terra bagnata nei giardini.
(A.Campanile)
LA MIA RONDINE
La “mia” rondine arrivava sempre il ventuno di marzo, proprio il primo giorno di primavera, con qualunque tempo, anche se pioveva. Svegliandomi la mattina restavo alla finestra a guardarla mentre lei cantava felice gonfiando il petto: poi come una freccia partiva gridando e incrociandosi con le altre rondini del cielo. Anche la sera io stavo alla finestra a vederla riposare tra un volo e l’altro: poi quando il cielo impallidiva e sotto il tetto si faceva buio, la rondine entrava nel nido per dormire. Quando nel nido nascevano i rondinini, lei aveva un gran lavoro a correre tutto il giorno a caccia di moscerini da riversare poi dentro il becco dei suoi figlioli. Una volta, mentre la rondine dal cielo scendeva in picchiata verso il tetto, si infilò per la finestra dentro la mia camera: fece tanti giri, poi ritrovò la finestra. Non posso sapere se avesse sbagliato il volo o se avesse voluto entrare in camera mia per curiosità, per vedere finalmente come era fatto il nido dove dormivo io. (C.Bettei)
POESIE:
21 marzo
La prima rondine
venne iersera
a dirmi:-E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato, gialle,
e ho visto, credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo, rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un’altra rondine
deve tornare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace, o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.
(G.Rodari)
Primavera
Conosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s’aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po’ di verde
ai fili dei tram, lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbuno).
Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini, in alto,
dove la gente
non la vede e non la sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso .
(G.Rodari)
L’accenno di un canto primaverile
Il vento portò da lontano
l’accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.
(A.Blok. Poesia russa del’900)
CANZONE DI PRIMAVERA:
E’ PRIMAVERA
Una Fata delicata
la Natura ha risvegliata:
questa Fata è Primavera
elegante, bella e fiera.
«Oggi è proprio una gran festa:
tutto il mondo si ridesta!»
E’ Primavera, è Primavera
più lungo è il giorno
più chiara la sera.
E’ Primavera, è Primavera
più bello è il giorno
più dolce la sera.
Là nel prato tra l’erbetta
è spuntata una violetta,
ci son tante margherite
tante primule fiorite.
«Oggi è proprio una gran festa:
tutto il mondo si ridesta!»
E’ Primavera, è Primavera
più lungo è il giorno
più chiara la sera.
E’ Primavera, è Primavera
più bello è il giorno
più dolce la sera.
Son le rondini tornate
verso i nidi richiamate
tra le bianche nuvolette
fanno voli e piroette.
«Oggi è proprio una gran festa:
tutto il mondo si ridesta!»
E’ Primavera, è Primavera
più lungo è il giorno
più chiara la sera.
E’ Primavera, è Primavera
più bello è il giorno
più dolce la sera.
E’ PRIMAVERA!
Disegni da colorare 
03.04.08
La Pasqua si avvicina…
PASQUA
Le uova a sorpresa,
le rondini e i fiori,
rallegran la Pasqua
di vivi colori.
Ma il dono più bello,
regalo migliore,
lo porta la pace
in fondo al cuore.
I colori della Pasqua
Pasqua è gialla come un pulcino,
come il collare di un cagnolino,
è rosa e allegra come un confetto,
come i bei fiori di quel rametto.
Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
come la trama di questo velo,
è verde brillante come un bel prato,
come il trenino che ha appena sbuffato.
Pasqua è dipinta di tanti colori:
come i sorrisi dei nostri cuori.
BUONA PASQUA
Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.
DALL’UOVO DI PASQUA
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.
Gianni Rodari
Dov’è Pasqua
Pasqua è nel cielo immenso e chiaro
Pasqua è nel fiore appena sbocciato.
Pasqua è nel ruscello dove beve
l’agnello appena nato.
Pasqua è nel cielo che saluta
la Resurrezione del Signore
M. Scavuzzo
PASQUA
Se io potessi comandare
ordinerei a tutti i paesi:
«A Pasqua dovete lanciare
mille colombe nei vostri cieli ».
Pensate come sarebbe bello!
Nel nostro cielo d’aprile
ali, ali di bianche colombe
attorno ad ogni campanile.
Il campanile, io ci scommetto,
di gioia sarebbe matto:
non fermerebbe più le campane
fino a che non avesse detto
alle stelle più lontane,
alle rondini sotto il tetto
e al pesco di primavera,
all’olivo tutto d’argento,
alle candele di cera
della casa del Signore:
«Io sono contento, contento:
c’è la pace sulla terra,
non si parla più di guerra
e risorto è l’amore ».
M. Scavuzzo
clicca sulla seconda immagine vedrai un video: Buona visione!
Ecco alcuni disegni da scaricare e colorare:
02.16.08
Uno su un Milione
02.05.08
San Valentino
Dal momento che si sta avvicinando San Valentino, per tutti coloro che come me si sentono un po’ romantici:
LOST
I can’t believe it’s over
I watched the whole thing fall
And i never saw the writing that was on the wall
If i only knew
The days were slipping past
That the good things never last
That you were cryingSummer turned to winter
And the snow it turned to rain
And the rain turned into tears upon your face
I hardly recognized the girl you are today
And god i hope it’s not too late
It’s not too late
‘Cause you are not alone
I’m always there with you
And we’ll get lost together
Till the light comes pouring through
‘Cause when you feel like you’re done
And the darkness has won
Babe, you’re not lost
When your world’s crashing down
And you can’t bear the thought
I said, babe, you’re not lost
Life can show no mercy
It can tear your soul apart
It can make you feel like you’ve gone crazy
But you’re not
Though things have seemed to chang
There’s one thing that’s still the same
In my heart you have remained
And we can fly fly fly away
‘Cause you are not alone
And i am there with you
And we’ll get lost together
Till the light comes pouring through
‘Cause when you feel like you’re done
And the darkness has won
Babe, you’re not lost
When the world’s crashing down
And you can not bear the thought
I said, baby, you’re not lost
I said, baby, you’re not lost
I said, baby, you’re not lost
I said, baby, you’re not lost.
The moment of peace
Vorrei inserire nel mio blog questo video, ricco di immagini molto suggestive:
Ecco il testo della canzone:
MOMENT OF PEACE
Gregorian
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Aaah…ahhhh Aaah…ahhhhverse one: (choir) Come now, come by our side A place where you can hide We are the sunshine Rest your soul here and you’ll find We are the energy We give the world to thee Hold up your heart now We will ease pain from your brow Chorus: (sarah brightman) (mmmmm…mmmmm) In a world without dangers, Where destruction is near You can come with us here. Where the people are strangers You will rest here with me In a moment of peace. (aaah…ahhhh) In a world without dangers, Where destruction is near You can come with us here. Where the people are strangers You will rest here with me In a moment of peace. Verse two: (choir) Light up the dark below See through the stars Reach to the earth’s flow Drift in the joy of our hearts Unleash the energy Taste of the wine Drink as a soul that knows now The power divine Chorus: (sarah brightman) (mmmmm…mmmmm) In a world without dangers, Where destruction is near You can come with us here. Where the people are strangers You will rest here with me In a moment of peace. (aaah…ahhhh) In a world without dangers, Where destruction is near You can come with us here. Where the people are strangers You will rest here with me In a moment of peace. Mmmmm…mmmmm In a moment of peace |



