luglio 1, 2009

Poesie d’estate

Posted in Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 4:09 pm di lucy72

estate1

Ho inserito alcune poesie sulla stagione in corso: l’estate

POESIE D’ESTATE

01estate

 

Estate al mare
Estate al mare

           

Aquila al tramonto
Aquila al tramonto
tramonto al mare
tramonto al mare
Tramonto sulle Dolomiti
Tramonto sulle Dolomiti

 

 

 

 

 

Ecco un video intitolato “I COLORI DELLA NATURA: ESTATE

Le immagini rappresentano suggestivi paesaggi naturali che esaltano la bellezza della stagione estiva, le musiche sono di Johann Sebastian Bach. Buona visione!

 

Cliccando sulla parola estate troverete alcuni disegni da fotocopiare e colorare:  Estate

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dicembre 29, 2008

Auguri

Posted in Auguri, Pensieri e Parole, Poesie a 9:32 pm di lucy72

tanti auguri di

Buon anno a tutti!

Che sia questo anno appena iniziato
un viaggio meraviglioso
che sia per chi ha un sogno
l’avverarsi
o chi ne privo
il vederlo nascere.
Che sia per chi si stringe
ad un amico un anno pieno di affetto.
Per chi lo cerca la possibilità di trovarlo.
Che sia per tutti un anno magico
fatto di sogni di speranze e bontà.
Fatto di momenti pieni di serenità.

happynewyear10  buon-anno10

 

 

dicembre 13, 2008

I bambini imparano ciò che vivono

Posted in Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 5:31 pm di lucy72

I bambini imparano cio’ che vivono

I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore

nel mondo.

Doret’s Law Nolte

settembre 19, 2008

Autunno

Posted in Musica, Poesie, Scuola a 4:58 pm di lucy72

I COLORI DELLA NATURA: L’AUTUNNO

 

Autunno da ammirare

Autunno da ammirare

 

 


La caduta delle Foglie

 

In Autunno, le foglie cadono dagli alberi e

le ritroviamo a terra, umide di rugiada al

mattino, fruscianti sotto i piedi dopo una

bella giornata di sole.

Ecco, di tutti i colori; gialle, rosse, verdognole,

brune; di tutte le forme, di tutte le grandezze

e forme.

Nell’autunno l’albero si prepara per il lungo

sonno invernale: non assorbe più nutrimento

dal terreno e le foglie, a poco  poco, ingialliscono

a cadono. La caduta delle foglie è provvidenziale,

perché i rami fronzuti si spezzerebbero sotto il

peso della neve.

La foglia è un piccolo essere, che vive soltanto

una stagione; ma la pianta ha il segreto di

quella formula e la ripete  sempre uguale

ogni primavera

 

 

Cadono già le foglie.

 

 Sono stanche.
Hanno visto tant’acqua e tanto sole.
Sbocciate con le tenere viole,
cadono prima delle nevi bianche.
La loro vita dura una stagione:
cadono a sciami,a sciami frusciando;
i bimbi le sparpagliano passando
e le raccolgono a farsene corona.
Il vento le trasporta in mulinello
e soffia e picchia con malinconia;
esse fan tutti gli anni questa via:
parton col brutto e tornano col bello.
 

R:Callevi

 

Foglie Gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
 
 Trilussa

 

La Castagna 

La castagna rotondetta
nella teglia buchettata
danza, salta, piroetta
con la bocca spalancata.
Fa versacci a più non posso
perché il fuoco ch’è vicino,
che le arriva quasi addosso,
la solletica un pochino.
Le s’inchina la testina,
ed il cuore le si dona
come un cuor di pratolina.
L’aria, intorno, odora, odora.

 

E. Gerin

 

Autunno da colorare  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

aprile 3, 2008

Posted in Emozioni, Pensieri e Parole, Poesie a 7:02 pm di lucy72

Se  

Se… riesci a non perdere la testa,

quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa; 

Se… riesci ad aver fiducia in te stesso,

quando tutti dubitano di te, ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare; 

Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,

o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie

o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio

pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio; 

Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni; 

Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine; 

Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta

a trattare questi due impostori allo stesso modo;  

Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,

distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,

o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita,

distrutte e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori; 

Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,

e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,

e perdere, e ricominciare daccapo

senza dire mai una parola su quello che hai perduto; 

Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi

a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,

ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,

tranne la tua volontà che ripete …resisti; 

Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,

o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune; 

Se…tanto amici che nemici non possono ferirti; 

Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo; 

Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,

con un momento fatto di sessanta secondi; 

Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………

…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!  

Rudyard Kipling

marzo 20, 2008

Bentornata Primavera!

Posted in Musica, Poesie, Scuola a 10:48 am di lucy72

RACCONTI DI PRIMAVERA:

Pioggia di primavera

Mentre la terra era ancora immersa nel riposo invernale, una lunga pioggia leggera è scesa a cullare la fine del suo sonno. Lei sentiva, ma ancora non si svegliava. Dolce dormire. Sorrideva dietro le palpebre chiuse, a sentirsi frugare tra l’erba, a sentirsi toccare le violette ancora nascoste. Picchiettandola con le lunghe dita leggere, la pioggia le faceva il solletico e le diceva:
-Svegliati- E mormorava ancora:
-Svegliati. – E poi:
-Su, su – E’ l’ora, vestiti –
E la terra fingeva ancora di dormire, perchè nulla era più dolce di quella carezza leggera e di quel dormiveglia. Alla fine ha aperto gli occhi delle margheritine, ed è rimasto un odore di terra bagnata nei giardini.
(A.Campanile)

spring77.jpg

LA MIA RONDINE

La “mia” rondine arrivava sempre il ventuno di marzo, proprio il primo giorno di primavera, con qualunque tempo, anche se pioveva. Svegliandomi la mattina restavo alla finestra a guardarla mentre lei cantava felice gonfiando il petto: poi come una freccia partiva gridando e incrociandosi con le altre rondini del cielo. Anche la sera io stavo alla finestra a vederla riposare tra un volo e l’altro: poi quando il cielo impallidiva e sotto il tetto si faceva buio, la rondine entrava nel nido per dormire. Quando nel nido nascevano i rondinini, lei aveva un gran lavoro a correre tutto il giorno a caccia di moscerini da riversare poi dentro il becco dei suoi figlioli. Una volta, mentre la rondine dal cielo scendeva in picchiata verso il tetto, si infilò per la finestra dentro la mia camera: fece tanti giri, poi ritrovò la finestra. Non posso sapere se avesse sbagliato il volo o se avesse voluto entrare in camera mia per curiosità, per vedere finalmente come era fatto il nido dove dormivo io. (C.Bettei)

Rondine e rondinini             Rondini nel cielo

POESIE:

21 marzo

La prima rondine
venne iersera
a dirmi:-E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato, gialle,
e ho visto, credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo, rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un’altra rondine
deve tornare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace, o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.

(G.Rodari)

     nido_rondini.jpg         goodmorning-1.jpg

 

   
  

Primavera

Conosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s’aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po’ di verde
ai fili dei tram, lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbuno).
Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini, in alto,
dove la gente
non la vede e non la sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso .
(G.Rodari)

 

 

 

 

L’accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l’accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.
(A.Blok. Poesia russa del’900)

 

page2_blog_entry237_1.jpg   Fiori di mandorlo  spring.jpg

 

 

CANZONE DI PRIMAVERA: 

E’ PRIMAVERA

Una Fata delicata

la Natura ha risvegliata:

questa Fata è Primavera

elegante, bella e fiera. 

«Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera. 

E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

Là nel prato tra l’erbetta

è spuntata una violetta,

ci son tante margherite

tante primule fiorite.

 «Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera.

E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

 Son le rondini tornate

verso i nidi richiamate

tra le bianche nuvolette

fanno voli e piroette.

 «Oggi è proprio una gran festa:

tutto il mondo si ridesta!»

E’ Primavera, è Primavera

più lungo è il giorno

più chiara la sera.

 E’ Primavera, è Primavera

più bello è il giorno

più dolce la sera.

E’ PRIMAVERA!

 

 Uccellino di Primavera    Disegni da colorare   Farfallina

marzo 4, 2008

La Pasqua si avvicina…

Posted in Musica, Pasqua 2008, Poesie, Scuola a 6:12 pm di lucy72

coniglio_1.gif           
Aggiungo al mio blog alcune poesie di Pasqua:
E’ PASQUA
Volan le rondini
nel cielo turchino,
mentre un pulcino
zampetta nell’aia.
Cinguettano gli uccelli
nel mondo colorato
e un uovo di cioccolato
regala buffe sorprese.
Nell’aria una campana
rintocca festosa
e una Pasqua gioiosa
augura all’umanità!

PASQUA

Le uova a sorpresa,

le rondini e i fiori,

rallegran la Pasqua

di vivi colori.

Ma il dono più bello,

regalo migliore,

lo porta la pace

in fondo al cuore.

E’ Pasqua!
E’ Pasqua!
Sul mandorlo in fiore
il vento d’Aprile
sussurra gentile
la prima parola d’amore.
E’ pasqua!
Con garrulo grido,
signora dell’aria
la rondine svaria
cercando la fronda e il nido.
E’ Pasqua!
Tra candidi veli
di nubi, giocando
trasluce sul mondo
lo smalto azzurino dei cieli.
E’ Pasqua!
Nei cuori sublime
con Cristo risorto,
rinasce il conforto
che esalta, soccorre, redime.
Campane di Pasqua
Campane di Pasqua, festose
che a gloria quest’oggi cantate,
o voci vicine e lontane
che Cristo è risorto annunciate,
ci dite, con voci serene:
“Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite le braccia al perdono;
nel giorno di Cristo risorto,
ognuno risorga più buono.
E sopra la terra fiorita,
cantate, o campane sonore,
ch’è bella, ch’è buona è la vita,
se schiude la porta all’amore.
(N. Ghiotti)
Poesie e Filastrocche di Gianni Rodari:

I colori della Pasqua

 Pasqua è gialla come un pulcino,
come il collare di un cagnolino,
è rosa e allegra come un confetto,
come i bei fiori di quel rametto.
Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
come la trama di questo velo,
è verde brillante come un bel prato,
come il trenino che ha appena sbuffato.
Pasqua è dipinta di tanti colori:
come i sorrisi dei nostri cuori.

BUONA PASQUA

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

 

DALL’UOVO DI PASQUA

Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.

Gianni Rodari

Dov’è Pasqua

Pasqua è nel cielo immenso e chiaro

Pasqua è nel fiore appena sbocciato.

Pasqua è nel ruscello dove beve

l’agnello appena nato.

Pasqua è nel cielo che saluta

la Resurrezione del Signore

M. Scavuzzo

 PASQUA

Se io potessi comandare
ordinerei a tutti i paesi:
«A Pasqua dovete lanciare
mille colombe nei vostri cieli ».
Pensate come sarebbe bello!
Nel nostro cielo d’aprile
ali, ali di bianche colombe
attorno ad ogni campanile.
Il campanile, io ci scommetto,
di gioia sarebbe matto:
non fermerebbe più le campane
fino a che non avesse detto
alle stelle più lontane,
alle rondini sotto il tetto
e al pesco di primavera,
all’olivo tutto d’argento,
alle candele di cera
della casa del Signore:
«Io sono contento, contento:
c’è la pace sulla terra,
non si parla più di guerra
e risorto è l’amore ».

M. Scavuzzo

Un augurio di Buona Pasqua a tutti i visitatori del blog!
clicca sulla seconda immagine vedrai un video: Buona visione!  

sf_home_di_pasqua.jpg    pasqua131.jpg  

Ecco alcuni disegni da scaricare e colorare:

pasqua-da-colorare.pdf

gennaio 30, 2008

Un sorriso

Posted in Pensieri e Parole, Poesie a 9:19 am di lucy72

 

Un sorriso non costa niente 

 produce molto e arricchisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo dà.

Dura un solo istante,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa, è il segno tangibile dell’amicizia,

un sorriso da riposo a chi è stanco,

rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, nè prestato, nè rubato,

perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere,

siate generoso, dategli il vostro,

perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri.

Anonimo

gennaio 14, 2008

Poesie di Carnevale

Posted in Poesie a 9:58 pm di lucy72

Una volta per errore

Una volta per errore
un corridore ciclista
vinse una toppa
invece di una tappa:
Bel premio per un vincitore.
Alla vista di quello straccio
lui corre alla giuria:
Che cosa me ne faccio?
Una toppa è utilissima
gli fanno osservare,
puoi metterla sui gomiti,
sui ginocchi, dove ti pare.
Se poi vinci altre toppe
e le cuci per benino
avrai per Carnevale
un costume da Arlecchino.

(Gianni Rodari)

 

Il vestito di Carnevale

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta!.

(Gianni Rodari)

Ecco alcune canzoncine di Carnevale:

Maschere alla moda

Un vestitino per Carnevale

Madre Teresa di Calcutta

Posted in Pensieri e Parole, Poesie a 9:39 pm di lucy72

Inserisco nel mio blog alcune  poesie di Madre Teresa di Calcutta che mi hanno fatto riflettere:

 

 

 

La gioia di amare 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito  è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo  c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca  ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
 
 
 

 Dai il meglio di te

Se fai il bene, ti attribuiranno

 secondi fini egoistici
 non importa, fa’ il bene.
 Se realizzi i tuoi obiettivi,
 troverai falsi amici e veri nemici
 non importa realizzali.
 Il bene che fai verrà domani
 dimenticato.
Non importa fa’ il bene
L’onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te,
e ti prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te

 

                                                                                                                        
TROVA IL TEMPO…

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell’anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È  il segreto dell’eterna giovinezza
È  il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E’  la fonte della saggezza
E’  la strada della felicità
E’  il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
E’  la chiave del Paradiso.

 

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